martedì 24 febbraio 2026

“Gabriela”: Tra pop elegante, sensibilità latina e il dramma senza tempo della telenovela

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Il 20 giugno, il global girl group KATSEYE, formato sotto HYBE e Geffen Records, ha pubblicato il nuovo singolo “Gabriela”, secondo estratto dall’EP BEAUTIFUL CHAOS. Dopo l’energia abrasiva e sperimentale di “Gnarly”, il gruppo sceglie una direzione diversa: una traccia pop con sfumature R&B e una forte sensibilità latina, in cui emergono sensualità, controllo vocale e tensione narrativa.

“Gabriela” è una canzone armoniosa che fonde pop stilizzato e atmosfere latine, valorizzando l’energia sensuale di KATSEYE e una competenza vocale più matura. Il brano cattura la tensione di un triangolo amoroso e costruisce il suo racconto attorno all’ansia e alla curiosità generate da una figura affascinante che minaccia l’equilibrio della coppia. Attraverso liriche al tempo stesso oniriche e dirette, il gruppo affronta l’insicurezza che nasce davanti a un possibile rivale. Le parti in spagnolo, interpretate da Daniela, intensificano l’impatto emotivo della traccia e ne amplificano la dimensione latina.

Alla scrittura e composizione ha partecipato Charli XCX, contribuendo a rafforzare l’identità pop internazionale del brano. La produzione porta la firma di Andrew Watt, vincitore di Grammy Award, e di John Ryan, noto per le collaborazioni con numerose pop star. Tra gli autori figura anche Ali Tamposi, già coinvolta in brani come “Señorita” di Shawn Mendes e Camila Cabello e “IDOL” dei BTS. Il risultato è una costruzione sonora rifinita, che unisce sensualità e tensione melodica.

Il concept visivo di “Gabriela” si ispira esplicitamente alle telenovelas sudamericane degli anni ’90 e 2000, celebri per l’intensità melodrammatica, i colori saturi e le interpretazioni sopra le righe. Nel music video, KATSEYE rilegge questo immaginario con ironia e consapevolezza, immergendo lo spettatore in un vortice di gelosia e conflitto attorno alla domanda centrale: “Chi è Gabriela?”.

Le sei membri interpretano personaggi al centro di dinamiche competitive, con recitazioni volutamente enfatiche, palette cromatiche vivaci e movimenti di camera teatrali. L’opera combina dramma e leggerezza, omaggiando il genere senza rinunciare a un tocco contemporaneo. La presenza a sorpresa dell’attrice hollywoodiana Jessica Alba aggiunge ulteriore energia alla narrazione e rafforza il dialogo tra finzione e realtà.

In un comunicato stampa, il gruppo ha spiegato di aver scelto il mondo delle telenovelas perché iconico ed esagerato “nel miglior modo possibile”, dalle interpretazioni agli abiti, cercando di onorarne lo spirito pur divertendosi con il concept. È un tributo dichiarato, ma anche una messa in scena consapevole del dramma.

In una conversazione con Teen Vogue, Sophia ha descritto “Gabriela” come “un gioco sulla sicurezza in sé e sulla competizione, ma anche una riflessione su una visione ristretta delle cose”. Manon ha aggiunto che, se un partner non fa sentire al sicuro o induce a temere altre “Gabriela” o “Gabrielo”, forse il problema non è il rivale ma la relazione stessa. Sophia ha inoltre sottolineato come il brano giochi ironicamente sulla competizione interna che alcuni fan cercano di alimentare tra le membri: “È come se ci dicessimo l’una all’altra: ‘Giù le mani, questo è il mio posto.’ Ma non possiamo fare nulla senza l’altra. Siamo sei o niente.”

Questo livello di lettura trasforma il triangolo amoroso in una metafora più ampia: non solo rivalità romantica, ma anche dinamiche di confronto pubblico, fandom e percezione mediatica.

Il tema della donna che implora una rivale di non portarle via l’uomo richiama inevitabilmente “Jolene” di Dolly Parton, uno dei brani più celebri sul tema. In “Jolene”, la supplica è esplicita: “I’m beggin’ of you, please don’t take my man.” Anche “Gabriela” utilizza l’espressione “I’m beggin’”, creando un parallelismo intenzionale con il classico di Parton e con l’idea di una rivale tanto bella da poter avere “la scelta di tutti gli uomini”.

Nel testo emerge anche l’immagine della “amaretto skin”, una carnagione dorata che richiama il colore del liquore e del biscotto omonimo, diffusa nelle aree mediterranee, latinoamericane e mediorientali. È una tonalità intermedia di melanina, situata tra i fototipi più chiari e quelli più scuri, caratterizzata da riflessi dorati o bronzei simili all’olio d’oliva. L’associazione con l’estate sottolinea luminosità, calore e desiderabilità, enfatizzando il potere seduttivo attribuito a Gabriela.

“Gabriela” ha avuto un percorso complesso prima di arrivare a KATSEYE: secondo alcune ricostruzioni, era inizialmente una demo destinata a Rita Ora e Anitta nel 2019, poi accantonata e proposta a diverse etichette, fino a essere acquisita da HYBE e UMG. Il 15 maggio 2025, durante una live su Weverse, KATSEYE ha confermato ufficialmente l’inclusione del brano nella tracklist del loro secondo EP.

Nella settimana di tracciamento conclusasi il 5 luglio 2025, “Gabriela” ha debuttato alla posizione #94 della Billboard Hot 100, segnando la seconda apparizione del gruppo in classifica dopo “Gnarly”. Nella settimana conclusasi il 17 gennaio 2026, il brano ha raggiunto un nuovo picco alla #21. Inoltre, “Gabriela” è stato nominato ai Grammy Awards 2026 nella categoria Best Pop Duo/Group Performance.

Con “Gabriela”, KATSEYE amplia il proprio spettro espressivo: se “Gnarly” incarnava l’irriverenza hyperpop, qui il gruppo esplora sensualità, vulnerabilità e teatralità. Il brano non si limita a raccontare un triangolo amoroso, ma riflette sulle dinamiche di competizione, sull’insicurezza e sulla costruzione dell’immagine femminile nel pop contemporaneo.

In equilibrio tra omaggio e reinvenzione, tra melodramma e ironia, “Gabriela” conferma la capacità di KATSEYE di muoversi tra generi e linguaggi culturali differenti, consolidando una traiettoria artistica sempre più riconoscibile e globale.

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