TUNNEL VISION è l’undicesimo mini album delle ITZY, pubblicato il 10 novembre e accompagnato dalla title track omonima. Il progetto segna il ritorno del gruppo con una narrazione più profonda e una musicalità più stratificata, confermando il loro status di K-pop performance queen e inaugurando una nuova fase dopo il rinnovo del contratto.
L’album è composto da sei brani, pensati come un flusso musicale organico e coerente, legato dal concetto di “dangerous immersion”: un’immersione estrema che può portare sia a un’eccessiva espansione dei sensi sia a una loro completa chiusura. Non si tratta di una concentrazione calma e controllata, ma di un’esplosione sensoriale che conduce alla disintegrazione e successiva ricostruzione del sé. TUNNEL VISION racconta proprio questo percorso: muoversi verso la luce, nella direzione scelta da sé stessi e al proprio ritmo, attraversando il caos che nasce dall’oscillare tra sovrastimolazione e isolamento.
Focus: il punto di partenza
Ad aprire l’album è Focus, una intro track più vicina a un brano strumentale che a una canzone tradizionale, ma con testi essenziali e fortemente significativi. È il manifesto dell’album: parla di fiducia in sé, di tenere duro qualunque cosa accada e di trovare il coraggio di saltare verso un nuovo obiettivo.
Lia ha spiegato che Focus racchiude identità e direzione del progetto, capace di mettere l’ascoltatore in uno stato mentale determinato, ideale per affrontare sfide o prendere nuove decisioni. Tutti i membri hanno partecipato alla scrittura del testo, e Yeji ha rivelato di aver scritto il verso “New Point”. Musicalmente, il brano fonde hip-hop e industrial, esprimendo l’atto di scrollarsi di dosso paura e ansia per lanciarsi con decisione verso il cambiamento.
TUNNEL VISION: immersione e scelta
La title track TUNNEL VISION sviluppa pienamente il concept dell’album. È una dance song hip-hop appesantita da brass potenti, con beat smorzati e voci stratificate che amplificano la percezione dello spazio. Il messaggio è chiaro: l’immersione totale può accecare o isolare, ma scegliere consapevolmente come e quanto immergersi permette di attraversare il tunnel senza perdersi.
Il videoclip, diretto da Seungrim Yoon di Legend Film, visualizza questo processo come una sequenza che conduce all’esplosione dei sensi bloccati e alla rottura finale. Le coreografie — ispirate ad Afro e hip-hop dance e arricchite da movimenti che richiamano simbolicamente il tunnel — sono firmate anche da celebri dance crew come Lachica e Kirsten, creando una forte sinergia con l’energia performativa di ITZY.
Il video ha raggiunto 10 milioni di visualizzazioni più rapidamente rispetto al precedente Girls Will Be Girls (dopo CAKE), ha superato i 20 milioni intorno alle 23:00 del 15 novembre — il traguardo più veloce dai tempi di Cheshire — e ha oltrepassato i 30 milioni circa nove giorni dopo, il 25 novembre.
DYT, Flicker, Nocturne, 8-BIT HEART: quattro stati dell’anima
DYT (Do Your Thing) è un brano synth-pop con elementi electro, che racconta un modo di amare sicuro e diretto: se vuoi il mio amore, non esitare e mostrati per quello che sei. Lia ha spiegato che, rispetto al suo stile vocale più morbido e dinamico, questa canzone richiedeva un canto più dritto e carismatico, per cui ha dovuto allenarsi molto. Alla produzione ha partecipato KENZIE, mentre Ryujin ha rivelato di aver proposto DYT come possibile title track, convincendo le altre membri.
Con Flicker, dal sound UK garage, l’album parla di possibilità che crescono anche nell’incertezza. La luce, come un bagliore tremolante, sembra lontana e sfocata, ma non si spegne mai: è una metafora della perseveranza e della fiducia che, col tempo, quel punto indistinto diventerà una fiamma chiara.
Nocturne si muove tra hip-hop e R&B e affronta la lotta interiore contro incubi e auto-inganni. Come ha spiegato Ryujin, se TUNNEL VISION parla di inseguire la luce, Nocturne racconta la presa di coscienza necessaria per uscire dal buio: il risveglio da un sogno ingannevole verso una realtà forse fredda, ma autentica. È una canzone pensata per la sera, quando il sole è tramontato e l’introspezione prende il sopravvento.
Infine, 8-BIT HEART abbraccia l’estetica electro hyperpop per raccontare la frustrazione di sentirsi svalutati in una relazione. Attraverso la metafora dei videogiochi retro, il cuore diventa una side quest ignorata; la risposta è spegnere le emozioni, resettare e concentrarsi sul proprio upgrade. Lia ha descritto il brano come uno dei preferiti del gruppo, un’esperienza nuova che richiedeva recitazione vocale e le ha ricordato Wreck-It Ralph. Secondo Chaeryeong, Flicker, Nocturne e 8-BIT HEART sono i suoi brani preferiti dell’album.
Produzione, contesto e continuità
TUNNEL VISION è stato completato con il contributo di autori e produttori di primo piano, tra cui Dem Jointz — che aveva già collaborato con artisti come Eminem e Rihanna — tornato a lavorare con ITZY dopo GOLD, e Ryan Jeon, alla sua terza title track consecutiva per il gruppo. KENZIE ha curato anche la produzione di DYT.
Il trailer dell’album è stato girato in un grande supermercato e nella metropolitana di Praga, mentre le installazioni pubblicitarie hanno occupato luoghi simbolici come Namsan Tunnel No. 1 (dal 1° al 14 novembre) e la Seoul Station Panorama (dall’11 al 25 novembre). Il sito promozionale è stato aperto il 3 novembre. A livello visivo, questo è il terzo album coreano — dopo BORN TO BE e Girls Will Be Girls — in cui I membri non compaiono sulla copertina.
Il comeback arriva cinque mesi dopo Girls Will Be Girls e circa un mese dopo il secondo album giapponese Collector. Dopo la fine delle attività promozionali, il world tour TUNNEL VISION prenderà il via il 13 febbraio 2026.
Un percorso verso la luce
Nel suo insieme, TUNNEL VISION costruisce una narrazione drammatica e coerente: dal salto iniziale di Focus alla consapevolezza finale di 8-BIT HEART, ITZY raccontano la ricerca della propria luce e della propria identità. È un album che non chiede concentrazione silenziosa, ma immersione totale — rischiosa, intensa, trasformativa — e che promette di risvegliare un nuovo modo di ascoltare, sentire e guardare avanti.

Nessun commento:
Posta un commento