giovedì 23 ottobre 2025

IVE SECRET: il lato nascosto delle IVE tra sogni, desideri proibiti e cuori glitchati

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IVE SECRET è il quarto EP delle IVE, nonché il loro settimo progetto complessivo, e segna un nuovo passo nella costruzione del loro universo concettuale. Pubblicato il 25 agosto 2025 sotto Starship Entertainment, l’album contiene sei tracce e ruota attorno alla title track “XOXZ”, un brano che, già dal titolo, annuncia la volontà di sovvertire ciò che è familiare e trasformarlo in qualcosa di più ambiguo, oscuro e segreto.

Se i lavori precedenti mostravano soprattutto la sicurezza esteriore del gruppo, IVE SECRET si concentra su ciò che sta dietro quella sicurezza: emozioni complesse, desideri nascosti, atteggiamenti inaspettati. È un EP costruito proprio per esplorare “l’altro lato” delle IVE, quello che di solito resta sotto la superficie.

Già la comunicazione pre-release suggeriva un cambio di atmosfera. A fine luglio 2025 viene riportato che il gruppo sta preparando un comeback per la fine di agosto; il primo agosto, con l’uscita dei moving poster, Starship conferma il titolo IVE SECRET e svela anche il nome della lead single, “XOXZ”. Pochi giorni dopo il gruppo apre un nuovo account Instagram dedicato alle promozioni, riempiendolo gradualmente di concept photo, teaser e mood sampler. Un trailer video diffuso l’8 agosto, seguito da una serie di immagini nei giorni successivi, introduce il tono del progetto: meno sfrontato e immediato rispetto a LOVE DIVE e I AM, più misterioso e stratificato. A metà mese vengono rivelate la tracklist e un poster in collaborazione con lo street artist Doezny, che contribuisce ad ancorare l’EP in un’estetica urbana e contemporanea. Infine, a ridosso del comeback, arrivano l’highlight medley e il teaser del videoclip, fino alla release del 25 agosto, quando l’EP esce insieme al video di “XOXZ”.


XOXZ: “I love you, good night, see you in my dreams” (ma in versione dark)

Al centro di IVE SECRET c’è “XOXZ”, title track e chiave di lettura di tutto il progetto. Il titolo è un neologismo che parte da “XOXO”, il classico “abbracci e baci”, e sostituisce l’ultima “O” con una “Z”, richiamando il suono del sonno (“Zzz”). Le IVE lo ridefiniscono come “I love you, good night, and see you in my dreams”: una dichiarazione d’affetto che però non resta in superficie, ma scivola di proposito nel territorio del sogno e dell’inconscio.

In teoria potrebbe sembrare un’espressione dolce e rassicurante, ma il gruppo la ribalta completamente. “XOXZ” non è una ninna nanna, è una presenza che ti segue nei sogni. L’affetto si contamina di mistero, le emozioni diventano più ambigue, il confine tra desiderio e inquietudine si assottiglia. Jang Wonyoung, che ha partecipato alla scrittura dei testi insieme a Seo Ji-eum e Hwang Yu-bin (XYXX), lo spiega chiaramente: non si tratta di romanticismo nel senso tradizionale, quanto di un concept in cui si vogliono realizzare, nei sogni, desideri “proibiti”, cose che non si ha il coraggio di vivere a occhi aperti. Il sogno diventa quindi il luogo in cui ciò che è nascosto, represso o censurato si libera.

Musicalmente “XOXZ” è costruita per “srotolare sensatamente emozioni complesse come se fossero un codice”. La produzione, firmata da Diederik van Elsas, Parrish Warrington, Julie Frost, Emma Rosen e Kristin Carpenter e arrangiata da Trackside e Mlite, unisce 808 bass, brass e batteria per creare una tensione pesante e costante. Sopra questa base si innestano un rap a tonalità molto bassa e linee vocali volutamente minimal, che contribuiscono a definire un suono sofisticato e particolare, perfettamente allineato alla parte “secret” del concept.

Il ritornello contiene una frase che riassume benissimo il cuore del brano: “All you gotta do is dream”. Non è richiesta azione, non è richiesto sforzo: basta che l’altra persona sogni, e saranno le IVE a presentarsi dentro il suo subconscio. La dinamica di potere, in questo modo, si ribalta. Il sogno, che di solito è qualcosa di intimo e privato, qui viene “occupato” dalle IVE, che ne fanno il proprio palco.

Il videoclip amplifica questa sensazione. Immagini distorte, parole scritte al contrario, elementi visivi che richiamano il mondo del lucid dreaming e della fase REM trasformano la narrazione in un’esperienza volutamente destabilizzante. Non è il sognatore a controllare il sogno: sono le IVE a controllare il sognatore. E in questo spazio sospeso diventano insieme presenza rassicurante e figura inquietante, oscillando tra comfort e minaccia.

Il brano viene portato in promozione sui principali music show coreani – M Countdown, Music Bank, Show! Music Core e Inkigayo – dove la performance gioca apertamente con questa dualità. Come racconta Leeseo in un’intervista a Rolling Stone, dal momento in cui ha ascoltato la demo si è innamorata di “XOXZ” trovandola estremamente catchy. Ma ciò che le è piaciuto di più è stato proprio dover dare forma, sul palco, a quelle “inner evil moments”, quei momenti interiori un po’ malvagi che tutti hanno dentro e che per lei è stato nuovo ed emozionante interpretare. Proprio per questo, dice, la canzone è diventata ancora più speciale nel suo cuore.

Nel complesso “XOXZ” funge da estensione della lore delle IVE: le ragazze non si limitano più a brillare su una passerella luminosa, ma avanzano su una runway diversa, più intima e disturbante, ritagliata all’interno del mondo dei sogni.


Wild Bird e Dear, My Feelings: ombre, misteri e piccole confessioni

Accanto alla title track, “IVE SECRET” approfondisce il lato più introspettivo della loro identità con una serie di b-side che arricchiscono il concept.

“Wild Bird” è uno dei brani che più contribuiscono al tono cupo e misterioso dell’EP. Inserita accanto a “XOXZ”, porta avanti lo stesso immaginario notturno, mescolando suoni sicuri e audaci con immagini quasi ultraterrene. Non è più solo la sicurezza esterna delle IVE a dominare la scena, ma una forza che sembra arrivare da un altrove: come un uccello selvatico, il brano sembra voler spiccare il volo fuori dalle coordinate prevedibili del classico girl crush. Le atmosfere visive collegate alla canzone, più scure e intense rispetto ai lavori passati, suggeriscono una discesa in territori nuovi, più profondi e coraggiosi.

Di tono diverso, ma complementare, è “Dear, My Feelings”. An Yujin l’ha definita “davvero così buona, seriamente”, insistendo sul fatto che il testo è “carino” e che chiunque lo legga capirà subito perché lo descrivono in questo modo. Il titolo lascia intuire una specie di lettera indirizzata alle proprie emozioni: meno scenografica di altre tracce dal punto di vista concettuale, ma molto significativa sul piano dell’empatia interna, perfettamente in linea con il titolo dell’EP. È come se qui le IVE interrompessero per un attimo il gioco dei simboli per parlare più direttamente a ciò che provano, con un tono affettuoso e quasi confidenziale.


GOTCHA (Baddest Eros): amare è infrangere le regole

Con “GOTCHA (Baddest Eros)”, quarta traccia dell’EP, il discorso sull’amore si fa più audace e meno innocente. Il brano esprime emozioni intense e decise legate all’idea di infrangere le regole e tuffarsi a capofitto nell’amore, ma alle proprie condizioni. Il sottotitolo “Baddest Eros” suggerisce l’incarnazione di una forma di amore quasi “maligna”: non nel senso di tossica, quanto piuttosto di radicale e inarrestabile. È l’amore che non frena, non si autocensura, non chiede permesso.

Il testo esprime proprio questo: rompere gli schemi, seguire solo le emozioni più autentiche, anche quando non coincidono con ciò che è ritenuto accettabile o prudente. L’idea di “gotcha” – il momento in cui “ti ho preso” – assume qui una valenza duplice: da un lato il colpo di fulmine, dall’altro la consapevolezza di essere anche noi catturati dentro un sentimento che non possiamo più controllare. In continuità con “XOXZ”, l’amore non è delicato né sicuro, ma un territorio dove bene e male, giusto e sbagliato, regole e violazioni si sovrappongono.


삐빅 (♡beats): cuori glitchati, persone offline

Un altro momento chiave dell’EP è “삐빅 (♡beats)”, quinta traccia che gioca con l’immaginario digitale per parlare di sentimenti. Il brano descrive il processo dell’innamorarsi come una sorta di “digitazione”, un botta e risposta di messaggi, segnali, piccoli errori meccanici. È come se le emozioni venissero visualizzate come notifiche, suoni di sistema e lag emotivi.

Le lyrics parlano di curiosità verso la natura un po’ robotica e goffa dell’altra persona, con frasi come “You’re the best at feeling”, “삐그덕대 몸이” e “너 offline”, creando una metafora molto precisa per qualcuno che è bravissimo a provare cose, ma pessimo a esprimerle. L’uso di termini come “삐빅”, “click” e “typing” riporta l’attenzione su tutte quelle interazioni in cui intuisci che dall’altra parte c’è un mondo interiore ricco, ma quello che arriva è frammentato, ritardato, impacciato.

Il cuore del brano è proprio il desiderio di capire cosa prova davvero quella persona, nonostante le sue difficoltà nel comunicarlo. Gaeul ha dichiarato che “♥beats” è il suo brano preferito dell’EP, proprio perché ama i testi carini e particolari e la melodia che riesce a essere contemporaneamente bright e hip-hop. È una canzone che tiene insieme un’atmosfera leggera e una riflessione molto concreta su cosa significa amare qualcuno che “lagga” emotivamente.


Midnight Kiss: ti vedo solo in sogno, quindi non svegliarmi

Il discorso sui sogni, centrale in “XOXZ”, torna con forza in “Midnight Kiss”, che Liz descrive come una canzone nata proprio dall’idea di vedere la persona amata soltanto nei sogni. Il pezzo esprime la sensazione dolce-amara di potersi avvicinare davvero a qualcuno solo in quello spazio onirico e di non voler essere svegliati, pur sapendo che alla fine la realtà arriverà comunque.

Liz racconta di aver voluto inserire nei suoi testi un’idea “carina” legata a questo: il desiderio infantile, quasi testardo, di trattenere il sogno il più a lungo possibile, come se chiudere gli occhi fosse l’unico modo per non perdere ciò che si ama. In questo modo “Midnight Kiss” dialoga direttamente con “XOXZ”: se nella title track il sogno è il luogo dove le IVE occupano la mente dell’altro, qui il sogno è il rifugio personale dell’io narrante, l’unico posto in cui l’amore sembra possibile.

È come se l’EP ci mostrasse il lato attivo e quello passivo del mondo onirico: da una parte loro che invadono il subconscio altrui, dall’altra loro che fuggono nella dimensione del sogno per sfuggire a una realtà che non coincide con ciò che desiderano.


Un segreto condiviso tra palco e sogno

Nel complesso, IVE SECRET è molto più di un semplice “concept dark” appoggiato su una title track forte. È un lavoro che mette in luce, come dichiarato fin dall’inizio, il lato nascosto dietro l’abituale sicurezza delle IVE, mostrando emozioni complesse, desideri proibiti, insicurezze, curiosità verso chi fa fatica a esprimersi, ma anche una voglia di continuare a esplorare il sogno come spazio di libertà.

Le IVE usano l’EP per allargare il proprio mondo musicale: prendono la loro immagine già consolidata e la affiancano a una serie di “secret charms”, lati inaspettati che ribaltano l’idea del loro essere soltanto impeccabili e sicure. “XOXZ”, con il suo “ti amo, buonanotte, ci vediamo nei sogni”, è il codice d’accesso a questo universo. Una volta entrati, ci si trova tra uccelli selvatici, sentimenti scritti come lettere, amori che infrangono le regole, cuori che fanno “bip” e persone che si possono baciare solo a mezzanotte, quando la realtà si fa abbastanza morbida da somigliare a un sogno.

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