venerdì 23 gennaio 2026

THE CORE: XG dichiarano la propria essenza e fondano l’X-POP

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XG pubblicano THE CORE, il loro primo album full-length, come una vera e propria dichiarazione d’identità. THE CORE non è solo un debutto in formato lungo, ma un manifesto: un progetto che va oltre tendenze e ornamenti per tornare all’essenza della musica e dell’esistenza stessa.

L’album attraversa liberamente i confini dei generi, collegando epoche e spazi diversi in un viaggio sonoro fluido e ambizioso. Eppure, al centro di ogni trasformazione, resta intatta l’identità di XG: un’energia unica, riconoscibile, incrollabile. THE CORE è la proclamazione ufficiale dell’X-POP, il genere creato dal gruppo, fondato sull’idea che “la buona musica abbia valore in sé”, al di là del tempo, dello spazio e dell’era. È il ritratto più onesto delle XG fino a oggi e, allo stesso tempo, un punto di partenza potentissimo verso possibilità future illimitate.


Un’apertura sospesa, poi l’ingresso nel mondo di XG

Il disco si apre con XIGNAL (The Intro), una traccia strumentale sognante che costruisce attesa e prepara l’ingresso in un nuovo universo. Subito dopo, l’album esplode con GALA, trascinando l’ascoltatore in un’atmosfera festosa e futuristica.

“GALA” è la passerella e l’isola immaginaria di XG: un inno high-fashion e ad alta energia che fonde hyperpop, rap e voguing ispirato alle runway, trasformando la vita quotidiana in uno spettacolo continuo. Corridoi, marciapiedi e momenti ordinari diventano catwalk, mentre il Met Gala si reinventa come “X-GALA”, simbolo di sicurezza, stile e presenza culturale. Tra riferimenti a paparazzi, riviste di moda e gesti iconici da passerella (ELLE, blue steel, Hattori Hanzo linen), il brano celebra auto-espressione, empowerment e individualità. La produzione unisce hook pop accattivanti, strofe rap e beat pronti per la sfilata, con synth stratificati, percussioni incisive e una patina futuristica. Anche il music video amplifica il messaggio, con moda avant-garde e coreografie che rendono GALA un vero spettacolo visivo.


Corpo, desiderio e movimento

ROCK THE BOAT porta un’energia luminosa e contagiosa. Maya la descrive come una canzone estiva, brillante e irresistibile; il brano è un’interpolazione di Rock the Boat di Aaliyah, rielaborata con il linguaggio contemporaneo di XG.

Con TAKE MY BREATH, Cocona rivela il lato più emotivo dell’album: è il suo brano preferito, quello che l’ha colpita fin dal primo ascolto e che spera possa toccare il cuore di tutti allo stesso modo.

NO GOOD ha un valore speciale per Jurin: è una canzone su cui lavorava già prima del debutto e che desiderava fortemente includere. Il risultato è un brano dal groove leggero e solare, con melodie ariose e un romanticismo finora poco esplorato nella discografia del gruppo.


Ipnotiche, tra sogno e realtà

HYPNOTIZE incarna perfettamente il fascino magnetico di XG. Chisa spiega che la canzone guida l’ascoltatore solo con lo sguardo e l’atmosfera, avvolgendolo in sicurezza e carisma; Juria, colpita dal testo onirico, ha lavorato in modo particolare sulla texture vocale.

Musicalmente, HYPNOTIZE è una fusione ipnotica di house-pop e R&B moderno, con beat pulsanti che richiamano i club dei primi anni 2000. Il testo gioca con controllo e seduzione, presentando le XG come figure capaci di catturare l’attenzione senza sforzo (“Side to side, got you hypnotized”). Il dialogo tra canto e rap arricchisce la struttura, mentre il ritornello amplifica l’energia da dancefloor. Il video, immerso in luci blu e styling surreale, rafforza l’eleganza misteriosa del brano, che si impone come un anthem ad alto impatto, pensato per far perdere letteralmente la testa.


Salire, affermarsi, brillare

Con UP NOW, XG fondono R&B, hip-hop e drill in un inno di empowerment. Il brano alterna strofe sensuali e ritornelli esplosivi, raccontando l’ascesa in termini di status, stile e fiducia in sé. Linee come “Make ’em all mad ’cause I’m up now” e “I’ma do what I wanna” rivendicano indipendenza e libertà assoluta. Il beat drill, con percussioni incisive e hi-hat serrati, si intreccia a melodie R&B fluide e cori armonizzati, creando un’energia dinamica e collettiva in cui ogni membro contribuisce con una propria identità.


Amicizia, caos e nostalgia

O.R.B. (Obviously Reads Bro) segna un territorio nuovo: Hinata la definisce la prima canzone punk rock scritta dal gruppo, uno stile che desideravano esplorare da tempo. Harvey chiarisce il cuore del brano: per XG, “bro” significa amico e luogo di appartenenza, qualcuno con cui ridere tutta la notte e che resta accanto anche nei momenti impulsivi. È una vera lettera d’amore agli amici.

Musicalmente, O.R.B. è un anthem rock-funk ad alta energia, intriso di nostalgia per l’adolescenza: chitarre graffianti, groove funky e racconti di ribellione, scherzi, musica a tutto volume e codici non scritti di lealtà. È una celebrazione sfacciata e gioiosa dei legami che rendono indimenticabile la giovinezza.


Le stagioni che passano, l’assenza che resta

4 SEASONS è una unit song della vocal line (Juria, Chisa, Hinata), pubblicata in anticipo il 24 dicembre 2025. È una ballad acustica che racconta la mancanza di qualcuno mentre la vita continua frenetica: il rimpianto per il tempo non condiviso, la colpa del silenzio, la paura che l’altra persona possa sentirsi dimenticata. Le stagioni scorrono — da gennaio all’inverno — senza nemmeno un “come stai”, lasciando il dubbio su un rapporto che sopravvive a distanza e assenza.


Rap, forza e identità

Con PS18, Maya descrive un’energia completamente diversa: è una traccia in cui le rapper di XG si muovono su una base firmata da Jurin, sprigionando sicurezza e determinazione. Il brano era nato come debutto solista di Jurin (PS118 feat. Rapsody), ma viene qui riproposto come unit song della rap line, assumendo un nuovo significato collettivo.


Il cuore come origine e promessa

THE CORE non è solo una raccolta di stili o un esercizio di versatilità. È un viaggio coerente che unisce moda, amicizia, desiderio, nostalgia, forza e vulnerabilità. Al centro di tutto, XG riaffermano chi sono e da dove partono: dal nucleo, dalla convinzione che la musica autentica non abbia bisogno di cornici per essere valida. Con questo album, XG non seguono una strada già tracciata: la creano.

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